Lezione dal 2077 · n.001
L'SMS del corriere fantasma, la giacenza da €1,99 e il pacco che non è mai esistito.
Sabato mattina. Sto aspettando un caricatore che ho ordinato martedì — quindi quando il telefono vibra, ci casco con tutto il ciabattino:
Un euro e novantanove. Meno di un caffè al bar del 2077. Il dito era già a mezz'aria quando l'occhio mi è caduto sul mittente: due elle. Da quando i corrieri balbettano?
Si chiama smishing: phishing via SMS, cioè pesca a strascico col telefonino. Mandano lo stesso messaggio a centinaia di migliaia di numeri; per statistica, qualcuno starà davvero aspettando un pacco. Quel giorno, io.
Il link porta a una copia quasi perfetta del sito del corriere. E qui il trucco: l'€1,99 non è il prezzo, è l'esca. Per pagarlo digiti i dati della carta — e quelli valgono molto più di due euro. Nessun corriere vero chiede soldi via SMS con un link.
«Se non hai ordinato niente, il pacco non esiste. Come i miei capelli.»