Lezione dal 2077 · n.001

Il pacco che non aspettavi

L'SMS del corriere fantasma, la giacenza da €1,99 e il pacco che non è mai esistito.

01La trappola

Sabato mattina. Sto aspettando un caricatore che ho ordinato martedì — quindi quando il telefono vibra, ci casco con tutto il ciabattino:

Un euro e novantanove. Meno di un caffè al bar del 2077. Il dito era già a mezz'aria quando l'occhio mi è caduto sul mittente: due elle. Da quando i corrieri balbettano?

02Cos'è successo davvero

Si chiama smishing: phishing via SMS, cioè pesca a strascico col telefonino. Mandano lo stesso messaggio a centinaia di migliaia di numeri; per statistica, qualcuno starà davvero aspettando un pacco. Quel giorno, io.

Il link porta a una copia quasi perfetta del sito del corriere. E qui il trucco: l'€1,99 non è il prezzo, è l'esca. Per pagarlo digiti i dati della carta — e quelli valgono molto più di due euro. Nessun corriere vero chiede soldi via SMS con un link.

03La mossa del ninja

  1. Non toccare il link. Mai, nemmeno «solo per vedere». Il dito curioso è il migliore amico del truffatore.
  2. Vai tu dal corriere, non lui da te. Apri a mano l'app o il sito ufficiale e incolla lì il tuo numero di tracciamento. Se il pacco esiste, sta lì.
  3. Guarda il mittente come guarderesti un documento. Nomi storpiati, domini strani, urgenza e mini-cifre da pagare: tre indizi, una truffa.

04Il proverbio del Boomer

«Se non hai ordinato niente, il pacco non esiste. Come i miei capelli.»
— Cyber Boomer, lezione n.001