Lezione dal 2077 · n.002

Il bottone che sparisce

Cerco l'interruttore per staccare da Meta quello che faccio fuori da Meta. L'interruttore c'era. Meta ha annunciato che lo toglie.

01La trappola

Guardo un paio di scarpe da ginnastica su un sito qualsiasi. Non compro niente, chiudo, vado a farmi un caffè.

Torno, apro Facebook. Indovina.

Sul sito delle scarpe non ho fatto login. Non ho scritto la mia mail. Non ho messo «mi piace» a niente. E allora chi glielo ha detto?

Gliel'ha detto il sito. E per anni c'è stato un posto dove si poteva rispondere: no grazie.

02Cos'è successo davvero

Moltissimi negozi e app installano un pezzetto di codice di Meta — si chiama pixel, ed è grande come un puntino invisibile. Quando ci passi, quel puntino racconta a Meta cosa hai guardato. Non serve che tu abbia Facebook aperto, e non serve che tu abbia fatto login lì.

Fino a oggi Meta offriva un'impostazione chiamata «La tua attività fuori dalle tecnologie di Meta»: serviva a staccare quelle informazioni dal tuo account. Il 9 giugno 2026 Meta ha annunciato che quell'impostazione viene ritirata — parole loro: «non offriremo più l'impostazione Your activity off Meta technologies».

Al suo posto resta un controllo che si chiama «Attività da altre aziende». E qui sta la differenza che conta, ed è tutta in una parola: quel controllo decide se Meta usa quei dati per personalizzarti la pubblicità e i contenuti — non se quei dati le arrivano. Le aziende continuano a mandarli.

Onestà sui tempi: Meta scrive che il cambio parte «negli Stati Uniti e in alcuni altri Paesi» dal mese successivo all'annuncio, «con altri Paesi a seguire». Quando leggi questa lezione, da te può essere già cambiato oppure no. Vai a guardare: è l'unico modo di saperlo.

03La mossa del ninja

Non è una battaglia persa. È una battaglia che si è spostata: se non puoi più impedire che il dato parta, puoi decidere cosa ne fanno — e puoi rendergli la vita più difficile a monte.

  1. Vai a vedere cosa c'è. Su Facebook: la tua foto in alto a destra → Le tue informazioni e autorizzazioni → Attività da altre aziende. Lì trovi l'elenco di chi ha parlato di te. La prima volta fa impressione: è il senso della lezione.
  2. Metti il no dove il no esiste ancora. Nella stessa schermata puoi cancellare l'attività passata e dire a Meta di non usare quella futura per contenuti e pubblicità. Non ferma l'invio: ferma l'uso. È quello che ti è rimasto, e vale la pena prenderlo.
  3. Il vero interruttore è nel browser, non dentro Meta. Il puntino invisibile sta sul sito del negozio, non su Facebook: un browser che blocca i traccianti di terze parti gli chiude la porta prima che bussi. È l'unica mossa che non dipende da un'impostazione che qualcuno può togliere.

04Il proverbio del Boomer

«Quando un'azienda semplifica le impostazioni, guarda bene quale hanno semplificato via.»
— Cyber Boomer, lezione n.002
✳ La fonte — controlla tu Meta Newsroom — «Better Personalization and Changes to Controls for Your Activity From Other Businesses» (9 giugno 2026) L'annuncio ufficiale di Meta, scritto da Meta. Non è un'accusa di qualcuno: è il comunicato dell'azienda che dice cosa cambia. Leggilo, sono poche righe.

✳ Portalo in giro: raccontalo a voce a qualcuno che ci sarebbe cascato. Funziona meglio del retweet.